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La Juventus perde 1-0 a Cagliari nonostante un ampio possesso palla
Analisi della sconfitta della Juventus contro il Cagliari: una partita dominata nel possesso ma carente di concretezza e cinismo sotto porta.
La Juventus ha affrontato il Cagliari in trasferta con l’intento di consolidare il proprio cammino in Serie A. Nonostante una prestazione caratterizzata da un ampio possesso palla e un’aggressività che ha dominato il gioco, i bianconeri hanno lasciato il campo sconfitti per 1-0. Il match, che ha visto la squadra di Luciano Spalletti protagonista di episodi controversi e occasioni mancate, ha messo in evidenza le lacune nel cinismo sotto porta e nella capacità di concretizzare le opportunità create.
Una partita decisa da episodi e mancanza di cinismo offensivo
Durante il primo tempo, la Juventus ha controllato il gioco e si è vista assegnare un rigore dall’arbitro Massa, poi revocato dopo un consulto al VAR, scatenando le proteste dei bianconeri. Nonostante il dominio territoriale, la squadra ha creato una sola occasione chiara con Miretti, respinta dal portiere Caprile. L’ammonizione di Yildiz per una caduta in area ha sollevato ulteriori polemiche, vista l’analogia con un episodio simile nell’area opposta che non ha portato a sanzioni per il Cagliari. Il primo tempo si è chiuso con la Juventus padrona del possesso ma poco incisiva davanti alla porta.
Secondo tempo: il Cagliari concretizza mentre la Juventus spreca
Nella ripresa, il Cagliari ha approfittato della prima vera occasione con Esposito, mentre la Juventus ha risposto con un tiro alto di Miretti. Cambiaso ha cercato di sorprendere Caprile con un tiro dalla distanza, ma senza successo. Yildiz, ancora protagonista, ha creato una grande azione personale, ma ha concluso alto. Alla seconda occasione utile, il Cagliari ha trovato il gol con Mazzitelli, sfruttando una punizione difesa male dalla retroguardia bianconera. Nonostante gli sforzi finali e i cambi tattici di Spalletti, tra cui l’ingresso di Openda e Zhegrova, la Juventus non è riuscita a trovare il pareggio. L’assalto finale dei bianconeri si è infranto contro il solido muro difensivo del Cagliari, certificando la necessità di maggiore concretezza e maturità sotto porta.