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La Juventus pareggia col Milan tra polemiche per decisioni arbitrali contestate
Due episodi arbitrali controversi nella sfida Juventus-Milan sollevano dubbi sulla gestione delle decisioni durante la partita
La partita tra Juventus e Milan ha riservato un finale al cardiopalma con il gol di Federico Gatti che ha permesso ai bianconeri di strappare un pareggio all’ultimo minuto. Tuttavia, al di là del risultato, sono stati gli episodi arbitrali a suscitare maggiore attenzione. La squadra di Luciano Spalletti ha affrontato il Milan in una gara che ha visto protagonisti non solo i calciatori, ma anche le decisioni del direttore di gara, che hanno lasciato strascichi di polemiche sia tra i tifosi che tra gli addetti ai lavori.
Estupiñán e la gestione delle ammonizioni: una decisione contestata
Uno dei momenti più discussi della partita è stato l’intervento di Estupiñán su Nico Gonzalez. Durante il primo tempo, il giocatore del Milan ha commesso un fallo che molti hanno ritenuto degno di cartellino giallo. Invece, l’arbitro ha deciso per un semplice richiamo, risparmiando così l’ammonizione a Estupiñán. Questo episodio ha assunto maggiore rilevanza quando, nella ripresa, il giocatore rossonero ha ricevuto il giallo per un altro fallo. Se il primo intervento fosse stato sanzionato con un’ammonizione, il Milan si sarebbe trovato in inferiorità numerica, condizione che avrebbe potuto influenzare l’esito della partita. La Juventus, infatti, stava dominando il gioco e avrebbe potuto sfruttare la superiorità numerica per incrementare la pressione sulla difesa avversaria.
Il mancato fischio su Kolo Muani e l’assenza del VAR
Un altro episodio ha segnato l’andamento della partita: il fallo su Kolo Muani all’inizio dell’azione che ha portato al gol di Cissé per il Milan. Il contatto non è stato sanzionato dall’arbitro, permettendo così ai rossoneri di sviluppare l’azione che ha portato al vantaggio. Questo ha provocato immediate proteste da parte dei giocatori bianconeri. La questione più critica riguarda la mancata revisione al VAR. In situazioni simili, il protocollo prevede che il VAR possa intervenire se l’episodio fa parte della stessa fase offensiva che porta a una rete. In questo caso, il contatto su Kolo Muani non è stato considerato abbastanza rilevante da richiedere un intervento al monitor, sollevando interrogativi sulla coerenza e l’uniformità delle decisioni arbitrali. Questi episodi hanno avuto un impatto significativo sulla partita, costringendo la Juventus a recuperare il risultato fino all’ultimo istante.