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Fabio Paratici sarà il nuovo direttore sportivo della Fiorentina dal 2026
L’annuncio ufficiale del nuovo direttore sportivo della Fiorentina e il suo impatto sul futuro del club viola.
La Fiorentina ha ufficialmente annunciato un’importante novità all’interno del proprio organigramma. Fabio Paratici, figura di spicco nel panorama dirigenziale del calcio italiano, assumerà il ruolo di direttore sportivo a partire dal 4 febbraio 2026. La notizia arriva in un momento cruciale per il club, che sta cercando di risollevarsi dopo un periodo di difficoltà. L’annuncio è stato dato direttamente dal club attraverso una nota pubblicata sul sito ufficiale, segnando così il ritorno di Paratici nel calcio italiano dopo la sua esperienza all’estero.
Il ritorno in Italia e l’obiettivo di rilanciare la Fiorentina
Fabio Paratici era stato precedentemente vicino a un accordo con il Milan, ma l’affare era sfumato a causa di un procedimento legale in corso sulle plusvalenze. Dopo aver patteggiato e aver concluso la squalifica a metà ottobre, Paratici è tornato al Tottenham per un breve periodo. Tuttavia, la sua permanenza in Inghilterra è durata solo alcuni mesi. Ora, con la Fiorentina, Paratici ha l’opportunità di dimostrare il suo valore come dirigente di alto livello. La sua nomina è vista come una mossa strategica per riportare la Fiorentina a livelli competitivi nel campionato italiano, un compito che si presenta impegnativo ma che Paratici ha accolto con determinazione.
Prime mosse di mercato e la sfida di salvare la stagione
Sebbene l’incarico di Paratici diventerà ufficialmente operativo solo nel febbraio 2026, la sua influenza si avverte già nelle prime operazioni di mercato. Tra queste, spicca l’acquisto di Solomon, proveniente dal Tottenham, dopo un periodo al Villarreal. La mossa rappresenta un chiaro segnale della volontà di Paratici di rafforzare la squadra sin da subito, nonostante il suo incarico formale inizi tra qualche mese. La sfida principale per Paratici sarà quella di salvare la Fiorentina da una situazione complicata, cercando di costruire un team competitivo e solido per il futuro. Il suo ritorno in Italia e l’impegno con i viola promettono di essere seguiti con grande interesse dagli appassionati di calcio e dagli addetti ai lavori.