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Juventus: le dichiarazioni esplosive di Thiago Motta prima dell’Inter

Thiago Motta analizza la sfida tra Juventus e Inter: il ritorno di Cambiaso, le assenze, la preparazione e il rispetto per gli arbitri.
Il Derby d’Italia è alle porte e la Juventus di Thiago Motta si prepara a una delle partite più importanti della stagione. Con tre vittorie consecutive alle spalle, i bianconeri vogliono dare continuità al loro percorso e provare a fermare la corsa dell’Inter. In conferenza stampa, l’allenatore ha affrontato diversi temi, dalle condizioni della squadra fino alla gestione degli arbitri.

Assenze, rientri e preparazione: la Juve di Motta per l’Inter
Thiago Motta ha iniziato facendo il punto sulla condizione della squadra, confermando alcune assenze importanti:
“Non avremo domani Bremer, Cabal, Milik, Douglas, Kalulu. Torna Cambiaso per domani. Kelly è in condizione, era già con noi.”
Nonostante qualche defezione, il tecnico si è detto soddisfatto della preparazione della squadra:
“La squadra sta bene, vincere fa sempre bene, porta stimoli, energia, entusiasmo che va messo bene nel prossimo allenamento, in quello che c’è da fare. Nel nostro lavoro. Vedo i ragazzi molto bene.”
L’obiettivo è chiaro: “Cerchiamo la vittoria per tutto, è il nostro lavoro prepararsi, fare le cose giuste, e per arrivare alla vittoria. Per arrivare alla vittoria dobbiamo meritarla.”
Il rispetto per l’Inter e un messaggio agli arbitri
Motta ha riconosciuto la forza dell’avversario, sottolineando l’importanza di un approccio corretto alla partita:
“Domani nel campo mettere tutte le cose che abbiamo, tutte le forze insieme come squadra, per competere contro una grande squadra che affronteremo e meritare la vittoria. Alla fine delle partite come quella di domani, una partita importantissima, se non la più importante, devi fare bene le cose, giocare a calcio, difendere bene, bene le transizioni, grande atteggiamento, andare a cercare la vittoria dal 1′. Essere squadra dal primo all’ultimo minuto.”
Il tecnico ha poi parlato del ruolo degli arbitri e dell’importanza di un calcio più corretto:
“Gli errori ci sono stati, ci sono e ci saranno sempre. Sono il primo a sbagliare, come posso giudicare gli altri? […] Ci saranno tre squadre: la nostra, l’Inter, gli arbitri. Serve aiutarli. Come? Zero simulazioni, nessun fallo con violenza. Eravamo a un estremo e siamo passati all’altro. Vuol dire: simulazioni, giocate violente, perdite di tempo. Se riusciamo a gestire, sicuramente lo spettacolo sarà migliore per tutti noi che partecipiamo e viviamo di questo sport, e per il pubblico.”
Infine, la dichiarazione che racchiude il peso di questa sfida:
“Domani è la più importante perché è la prossima e andare al 200%.”
