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Juventus, Tudor pesca dalla Next Gen: ecco chi può entrare in prima squadra

Tudor rivoluziona la Juve: Next Gen al centro del progetto. Il tecnico croato punta sui giovani talenti, aprendo le porte della Continassa ai prospetti più promettenti. Dopo Yildiz e Fagioli, un altro gioiello è pronto a brillare.
Igor Tudor ha portato alla Juventus una ventata di novità, con un progetto che mette al centro i giovani della Next Gen. L’allenatore croato, arrivato con la fama di tecnico deciso e innovatore, non ha nascosto la sua intenzione di puntare sul vivaio bianconero, un’idea che la società coltiva da anni con la seconda squadra in Serie C. Da quando ha preso le redini della prima squadra, Tudor ha aperto le porte della Continassa ai prospetti più promettenti, dando loro la chance di allenarsi con i big. È una scelta che riflette la sua filosofia: costruire una squadra competitiva senza trascurare il futuro. La Next Gen, del resto, ha già sfornato nomi come Yildiz e Fagioli, e ora potrebbe essere il turno di un altro talento pronto a brillare.

Javier Gil Puche, il difensore che scalpita
In cima alla lista dei possibili convocati c’è Javier Gil Puche, difensore spagnolo del 2006 che sta facendo parlare di sé. Con Gatti ko per un mese, la retroguardia juventina avrà bisogno di nuova linfa. Mentre il numero 4 è ai box, un altro difensore bianconero potrebbe tornare prima del previsto. Gil Puche, arrivato a Torino dall’Alaves nel 2023, è un centrale imponente, quasi due metri di altezza, che unisce strapotere fisico a una buona tecnica di base. In Serie C ha già messo insieme 17 presenze, mostrando personalità e un sinistro educato che piace agli osservatori. Aggregato più volte alla prima squadra negli ultimi mesi, ha lasciato intravedere il potenziale per reggere palcoscenici più importanti. La sua crescita rapida lo rende un’opzione concreta per il tecnico.
Una chance che guarda lontano
Se Gil Puche dovesse ottenere la convocazione, non sarebbe solo un tappabuchi, ma un segnale forte della linea bianconera. Tudor, che ama i difensori duttili e aggressivi, vede in lui un profilo perfetto per il suo sistema di gioco. Le cronache degli allenamenti lo descrivono come un ragazzo concentrato, capace di tenere testa ai ritmi della Serie A. Un suo eventuale debutto rappresenterebbe un altro passo nella tradizione della Juventus di lanciare giovani talenti, un mix di coraggio e visione che potrebbe pagare dividendi nel lungo periodo. In un calcio sempre più veloce e fisico, Gil Puche ha tutte le carte in regola per lasciare il segno, e Torino aspetta di scoprirlo.
