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La Juventus affronta il Benfica in Champions League cercando il riscatto a Torino
La Juventus di Luciano Spalletti cerca di invertire la rotta contro il Benfica in Champions League 2025-26, affrontando una sfida storicamente complessa e decisiva per il prosieguo della competizione.
La Juventus si prepara a un incontro cruciale nella UEFA Champions League 2025-26, ospitando il Benfica in un match che potrebbe segnare un punto di svolta per la stagione. I bianconeri arrivano con l’obiettivo di consolidare i progressi recenti, dopo un avvio di torneo non all’altezza delle aspettative. La sfida, che si terrà a Torino, è fondamentale per la squadra guidata da Luciano Spalletti, desiderosa di riscatto dopo il deludente pareggio con il Cagliari. L’importanza di questa partita non si limita al campo, ma rappresenta un test significativo per misurare la capacità della Juventus di competere ad alti livelli europei.
Un passato difficile contro il Benfica
Storicamente, la Juventus ha avuto non poche difficoltà contro il Benfica. Nei precedenti 9 incontri, i bianconeri hanno trionfato solo una volta, ottenendo anche un pareggio e subendo ben 7 sconfitte. L’unica vittoria risale alla Coppa UEFA 1992-93, un dato che sottolinea quanto sia ardua la sfida contro i lusitani. Dall’altro lato, il Benfica ha un record perfetto contro la Juventus in Champions League, avendo vinto tutte e cinque le partite disputate. Questo primato è condiviso solo dal Bayern Monaco contro l’Olympiacos. Il Benfica arriva a Torino forte di due vittorie consecutive nel torneo, entrambe con il punteggio di 2-0, cercando di continuare su questa scia positiva.
L’effetto Spalletti e i protagonisti bianconeri
Sotto la guida di Luciano Spalletti, la Juventus sembra aver trovato una nuova dimensione, mettendo in fila due vittorie consecutive in Champions League dopo un inizio stentato. Spalletti ha infuso un’energia rinnovata, focalizzandosi su una forte riaggressione. La Juventus ha forzato ben 65 palle perse avversarie nell’ultimo terzo di campo, un dato superato solo dall’Athletic Bilbao. Questa pressione ha generato 14 tiri e 2 gol, dimostrando l’efficacia della strategia adottata. Tra i protagonisti, spiccano Kenan Yildiz, coinvolto in quattro reti in Champions, e Jonathan David, che ha partecipato a sette marcature nelle ultime dieci partite. La Juventus dovrà gestire con intelligenza le forze, data la frequenza degli impegni ravvicinati, per sfruttare al massimo il potenziale della rosa e affrontare con determinazione anche il “Diavolo” Mourinho, noto avversario della Vecchia Signora.