Notizie
La Juventus crea tanto ma fatica a segnare e Spalletti deve trovare soluzioni
La Juventus affronta sfide cruciali tra problemi di finalizzazione, mercato e polemiche sul Var, mentre si avvicina il Derby d’Italia contro l’Inter.
Il Derby d’Italia si avvicina, una partita che porta con sé un carico di attese e tensioni, specialmente per la Juventus. I bianconeri, sotto la guida di Luciano Spalletti, si trovano a dover affrontare un periodo complesso. La squadra, pur mostrando un gioco di qualità e creando numerose occasioni da gol, sta faticando a concretizzare. Questo rappresenta un aspetto critico da risolvere per risalire la classifica e puntare alla qualificazione in Champions League, mentre il campionato entra nella sua fase decisiva.
Problemi in attacco e la necessità di migliorare la finalizzazione
Massimo Storgato, in un’intervista a TuttoJuve, ha analizzato il momento attuale della Juventus, evidenziando alcuni aspetti chiave. La squadra ha dimostrato una capacità di controllare le partite e di creare occasioni, ma la finalizzazione resta un problema significativo. Contro la Lazio, ad esempio, i bianconeri hanno effettuato ben 38 tiri, ma la difficoltà nel centrare la porta è evidente. Questo porta a interrogarsi su quanto Spalletti possa migliorare la situazione con l’attuale rosa. L’arrivo di Holm e Boga nel mercato di gennaio è stato giudicato intelligente, ma non risolutivo per i problemi offensivi, dato che una nuova prima punta non è arrivata. L’assenza di un attaccante prolifico sta pesando, soprattutto considerando le ambizioni del club.
Le polemiche sul Var e l’impatto sulla percezione del gioco
Oltre alle questioni tecniche, le polemiche legate all’uso del Var continuano a essere un tema caldo. Storgato ha espresso il suo pensiero, in linea con quello di figure come De Rossi e Gasperini, definendo il calcio moderno come uno sport “distorto” a causa del Var. L’eccessiva dipendenza dalla tecnologia, secondo lui, sta rovinando l’essenza del gioco e creando un clima di continua incertezza intorno a risultati e prestazioni. L’idea è di limitare l’uso del Var a situazioni davvero necessarie, per permettere agli arbitri di operare con maggiore serenità e preservare lo spettacolo del calcio. Questa visione riflette un sentimento diffuso tra gli appassionati, che si sentono sempre più distanti da uno sport che sembra allontanarsi dalle sue radici.