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La Juventus perde 5-2 contro il Galatasaray e subisce una disfatta europea a Istanbul
La Juventus cade rovinosamente a Istanbul: analisi di una disfatta europea che mette in crisi il percorso continentale dei bianconeri.
La Juventus, sotto la guida di Luciano Spalletti, si è presentata a Istanbul con l’intenzione di lasciarsi alle spalle le recenti polemiche e ritrovare slancio in campo europeo. Tuttavia, la sfida contro il Galatasaray si è rivelata un vero e proprio incubo per i bianconeri. Nonostante un primo tempo che aveva fatto ben sperare, la squadra italiana ha subito una pesante sconfitta per 5-2, ribaltando ogni pronostico favorevole. Le scelte di Spalletti, che ha optato per la miglior formazione possibile, non sono bastate a contenere l’offensiva turca guidata da talenti come Victor Osimhen e Noa Lang.
Un primo tempo illusorio che ha mostrato segnali di sofferenza nonostante il vantaggio iniziale
Il match è iniziato con un Galatasaray aggressivo, subito pericoloso grazie a Yunus. La Juventus ha risposto con un’azione di Kenan Yıldız, che ha portato a un calcio d’angolo. Al 15′, un errore di Yıldız ha regalato il vantaggio ai turchi. La reazione bianconera è stata immediata: Andrea Cambiaso ha servito Pierre Kalulu, il cui colpo di testa è stato finalizzato da Teun Koopmeiners. Quest’ultimo ha poi segnato il gol del sorpasso con un’azione di qualità, portando la Juventus avanti 2-1. Nonostante il vantaggio, i segnali di sofferenza erano evidenti, con Michele Di Gregorio costretto a un intervento decisivo su Yunus nel finale del primo tempo.
Il secondo tempo in caduta libera e le fragilità che hanno portato alla disfatta
La ripresa è stata un incubo per la Juventus. Il Galatasaray ha pareggiato immediatamente con Lang, sfruttando una respinta di Di Gregorio. I turchi hanno poi preso il controllo, segnando il 3-2 con Sanchez. La situazione è peggiorata quando Cabal, subentrato a Cambiaso, è stato espulso per doppia ammonizione, lasciando la Juventus in inferiorità numerica. Questo ha portato a un ulteriore crollo, con Khephren Thuram e Lloyd Kelly che hanno commesso errori, permettendo ai turchi di segnare il quarto gol. Nel finale, il Galatasaray ha chiuso i conti con un quinto gol, nonostante i tentativi di Fabio Miretti e Loïs Openda di rimediare.
Questa pesante sconfitta non solo complica il percorso europeo della Juventus, ma impone una riflessione profonda sulle fragilità emerse in campo. Il secondo tempo ha dimostrato come errori individuali e cali mentali possano trasformare una partita equilibrata in una disfatta. La squadra di Spalletti dovrà lavorare duramente per evitare che si ripetano simili cali di concentrazione nelle prossime sfide.