Notizie
La Juventus sfida il Cagliari con Vlahovic in attacco e Thuram a centrocampo
Analisi dettagliata delle scelte tattiche di Luciano Spalletti per la sfida della Juventus contro il Cagliari, con un occhio alle assenze chiave e alle possibili sorprese.
La Juventus si prepara ad affrontare il Cagliari nella tredicesima giornata di Serie A, con la necessità di riscattare il pareggio esterno contro la Fiorentina. Attualmente settimi in classifica, i bianconeri hanno ottenuto 5 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte, totalizzando una differenza reti di +4. L’allenatore Luciano Spalletti deve fare i conti con alcune assenze importanti, ma può contare sul ritorno di alcuni elementi chiave per rafforzare la squadra in vista del match all’Allianz Stadium.
Spalletti riorganizza la difesa e il centrocampo in vista delle assenze
Per la partita contro il Cagliari, Spalletti conferma il modulo 3-4-2-1, una scelta che ha portato risultati altalenanti finora. Tra i convocati, spicca il ritorno di Gatti, mentre la difesa deve fare a meno di Bremer e Rugani. Al loro posto, Koopmeiners sarà schierato nel terzetto difensivo insieme a Kalulu e Kelly. A centrocampo, il tecnico sembra orientato a preferire Thuram su McKennie, con il giovane talento che potrebbe rivelarsi una pedina fondamentale per la manovra bianconera. Importante anche il ruolo di Locatelli, incaricato di gestire le operazioni in mediana. Kostic e Cambiaso completeranno il reparto, offrendo copertura e spinta sulle fasce.
Attacco guidato da Vlahovic con un supporto inedito sulla trequarti
In attacco, la Juventus punta sul ritorno in forma di Dusan Vlahovic, che sarà il fulcro offensivo nel match. Alle sue spalle, la trequarti sarà occupata da Yildiz e Conceicao, pronti a supportare il centravanti serbo con movimenti intelligenti e imprevedibili. Con l’assenza di Milik, l’attacco bianconero sarà chiamato a trovare soluzioni nuove per scardinare la difesa del Cagliari. Di Gregorio, confermato tra i pali, dovrà garantire sicurezza e leadership a una difesa inedita e riorganizzata. Il match si prospetta interessante anche per vedere come Spalletti gestirà le assenze e l’inserimento dei nuovi giocatori in un contesto tattico che richiede equilibrio e precisione.