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L’arbitro Makkelie annulla un gol alla Juventus contro il Bodo Glimt per fuorigioco
Analisi dettagliata delle decisioni arbitrali che hanno influenzato l’esito della partita tra Bodo Glimt e Juventus, con focus sulle interpretazioni del VAR e dell’arbitro in campo.
La Juventus è uscita vittoriosa dal match contro il Bodo Glimt in Norvegia con un risultato di 3-2, ma non senza momenti di tensione sul campo. Gli episodi chiave della partita hanno visto il coinvolgimento dell’arbitro olandese Danny Makkelie, noto per aver annullato tre gol ad Alvaro Morata nel 2020. Questa volta, Makkelie si è trovato nuovamente sotto i riflettori per alcune decisioni cruciali che hanno determinato l’andamento della partita.
Le decisioni chiave e l’analisi dell’arbitraggio
Durante la partita, l’arbitro ha ammonito correttamente diversi giocatori, tra cui Kelly, Miretti, Cabal e McKennie. Tuttavia, uno dei momenti più discussi è stato il tocco di mano di Locatelli nella propria area di rigore. Secondo l’opinione dell’ex arbitro Ezio Morina, ‘il pallone tocca prima la gamba del giocatore e poi il braccio. Il movimento di Locatelli è comunque è congruo’, giustificando così la decisione di non assegnare il calcio di rigore. Questo episodio non è stato l’unico a richiedere una valutazione attenta da parte della squadra arbitrale.
La corretta applicazione del regolamento e il ruolo del VAR
Nella ripresa, una rete di Miretti è stata annullata per un fuorigioco di Openda all’inizio dell’azione, una decisione confermata anche dal VAR. L’intervento di Cabal in area, definito ‘scriteriato’ da Morina, ha provocato un rigore a favore del Bodo Glimt. Infine, il gol di David è stato giudicato regolare. Morina ha lodato il lavoro del VAR e ha assegnato all’arbitro un punteggio di 6,5, sottolineando che le decisioni prese sono state nel complesso corrette. L’arbitraggio, seppur sotto osservazione, ha quindi rispettato le aspettative, gestendo con attenzione gli episodi più delicati della partita.