Notizie
L’arbitro Zufferli giudicato positivamente ma il Var solleva dubbi in Juventus-Torino 0-0
Analisi dettagliata degli episodi controversi e dell’arbitraggio nella partita tra Juventus e Torino, secondo l’esperto Ezio Morina.
La partita tra Juventus e Torino ha offerto diversi spunti di discussione, specialmente per quanto riguarda alcune decisioni arbitrali. Il match, terminato con uno 0-0, ha visto l’arbitro Zufferli protagonista di alcune scelte che hanno suscitato dibattiti. L’esperto di arbitraggio Ezio Morina ha esaminato la prestazione dell’arbitro, concentrandosi su alcuni episodi chiave che avrebbero potuto influire sull’andamento della gara. Attraverso un’analisi precisa, Morina ha offerto una valutazione delle decisioni prese sul campo, sollevando anche dubbi sull’uso del VAR in determinate situazioni.
Decisioni chiave nel primo tempo: contatto McKennie-Ismajli e deviazione di Paleari
Nel primo tempo, l’attenzione di Ezio Morina si è focalizzata su un contatto tra McKennie e Ismajli al 20′. Morina ha dichiarato che non vi era alcun calcio di rigore a favore della Juventus, poiché McKennie ha allungato la gamba per rimanere in piedi. Un altro episodio significativo si è verificato al 40′, quando Paleari ha deviato un tiro di Conceicao, mandando la palla sul fondo. Morina ha sottolineato che sarebbe stato giusto assegnare un calcio d’angolo alla Juventus, lamentando il mancato intervento del VAR. Ha criticato il protocollo VAR, suggerendo che potrebbe essere necessario un cambiamento per consentire un intervento più efficace in tali situazioni, dato che un calcio d’angolo può essere l’origine di azioni pericolose.
Secondo tempo e considerazioni sul VAR: fuorigioco di Simeone e ammonizioni
Nel secondo tempo, Morina ha discusso della posizione di fuorigioco di Simeone durante un’azione che ha portato alla rete, successivamente annullata. Dal punto di vista disciplinare, Zufferli ha ammonito solamente Asllani. Morina ha attribuito un voto di 6 all’arbitro, ma ha sollevato questioni sull’efficacia del VAR. Ha espresso il desiderio che, in futuro, il VAR possa supportare gli arbitri in situazioni di gioco attualmente non controllate. Le dichiarazioni di Morina sottolineano la necessità di una riflessione sul ruolo del VAR, evidenziando come potrebbe essere un supporto più completo per gli arbitri, migliorando la qualità delle decisioni prese durante le partite.