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Aleksandr Mostovoi racconta la sua trattativa mancata con la Juventus nel 1998
La Juventus affronta una trasferta insidiosa a Vigo, rievocando un episodio storico doloroso per i bianconeri, svelando anche un interessante retroscena di mercato del passato.
La Juventus si prepara ad affrontare una trasferta che rievoca ricordi amari, tornando a giocare a Vigo, teatro di una delle sconfitte più pesanti nella storia europea del club. Sotto la guida di Carlo Ancelotti, la squadra bianconera subì una clamorosa eliminazione dalla Coppa Uefa 1999/2000, sconfitta per 4-0 dal Celta Vigo. A ventisei anni di distanza, quella serata rimane impressa nella memoria dei tifosi e dei protagonisti, tra cui Aleksandr Mostovoi, centrocampista russo del Celta all’epoca, che ha ricordato quell’incontro con dettagli vividi.
Aleksandr Mostovoi rivela dettagli inediti sulla clamorosa vittoria del Celta e la sua esperienza contro la Juventus
Mostovoi, noto per la sua visione di gioco e abilità tecniche, ha raccontato a TuttoJuve.com di quella storica vittoria. La Juventus, secondo il giocatore, era una squadra forte e piena di talenti, ma il Celta seppe sfruttare al meglio le occasioni. “La partita fu difficile e facile allo stesso tempo”, ha dichiarato Mostovoi. Il gol di Claude Makelele al primo minuto, su assist dello stesso Mostovoi, mise subito in difficoltà i bianconeri. L’autogol di Birindelli e l’espulsione di Montero segnarono il destino del match, che si concluse con una netta vittoria per 4-0 grazie anche alla doppietta di McCarthy. Mostovoi ricorda quella serata come un “bel divertimento”, sottolineando quanto fosse importante iniziare bene la partita per ribaltare il risultato dell’andata.
Un retroscena di mercato: il mancato trasferimento di Mostovoi alla Juventus nel 1998
Durante l’intervista, Mostovoi ha svelato un interessante retroscena di mercato che coinvolge la Juventus. Nel 1998, il club bianconero era interessato ad acquisire il talento russo, ma il trasferimento non si concretizzò a causa delle richieste economiche del Celta Vigo. “Loro erano in contatto con me per l’eventuale acquisto, ma il Celta non volle cedermi”, ha confessato Mostovoi. Il club spagnolo chiedeva una cifra elevata, in un’epoca in cui non si spendevano ancora cifre esorbitanti per i centrocampisti. Mostovoi ha sottolineato con ironia come oggi le dinamiche di mercato siano cambiate, con club pronti a spendere 100 milioni per giocatori che hanno dimostrato poco.