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Carnevali dice che Elkann è straordinario e crede molto nella Juventus
Giovanni Carnevali riflette sul suo ruolo alla Juventus e l’importanza delle scelte strategiche per il futuro del club.
Giovanni Carnevali, amministratore delegato della Juventus, si è espresso durante il Festival dello Sport, condividendo le sue esperienze e idee sulla sua recente transizione dal Sassuolo al club bianconero. La sua nomina ha segnato un cambiamento significativo per la Juventus, e Carnevali ha discusso apertamente le sfide e le opportunità che lo attendono in questo nuovo incarico. L’intervista ha offerto uno sguardo approfondito sulle dinamiche interne del club torinese e sulle strategie che si stanno delineando per il futuro.
L’approccio strategico e il rapporto con John Elkann
Carnevali ha sottolineato l’importanza del rapporto instaurato con John Elkann, descrivendolo come un uomo straordinario e un leader capace di ispirare la squadra. Ha dichiarato: “In questi giorni ci stiamo sentendo con grande costanza e il rapporto continuo con una persona come lui ti aiuta a capire la sua caratura. Anche ieri ha dimostrato la sua vicinanza alla Juventus e quanto crede in questa realtà”. Questo legame è fondamentale per la costruzione di una Juventus forte e competitiva. Carnevali ha anche evidenziato la necessità di lavorare sulle fondamenta esistenti per migliorare il club, riconoscendo che gli errori fanno parte del processo di crescita e che l’esperienza accumulata può accelerare i tempi di miglioramento.
Le sfide del mercato e il lavoro di Luciano Spalletti
Carnevali ha discusso delle sfide che la Juventus deve affrontare nel mercato calcistico, come la difficoltà di integrare più giocatori italiani nella squadra a causa delle normative che favoriscono l’acquisto di stranieri. Ha ribadito l’impegno del club nel cercare giovani talenti e costruire una squadra competitiva, pur con i vincoli economici attuali. Riguardo all’allenatore, ha espresso grande fiducia in Luciano Spalletti, definendolo un maestro per i giocatori: “Spalletti è un allenatore capace, è un maestro per i giocatori, ed io di tecnici ne ho visti tanti in carriera. Uno come lui è ciò di cui abbiamo davvero bisogno”. Ha anche menzionato Antonio Conte, chiarendo che non è mai stato un’opzione considerata per la guida della squadra. La Juventus si concentra quindi sul lavoro di Spalletti per costruire una squadra vincente.