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La Juventus domina gli ascolti TV nella stagione 2025/26, superando Inter e Milan
La Juventus si conferma leader indiscussa nei dati di ascolto televisivo della Serie A, superando nettamente Inter e Milan nella stagione 2025/26.
Nella stagione calcistica 2025/2026, la Juventus ha dimostrato ancora una volta il suo peso nel panorama mediatico italiano, emergendo come la squadra più seguita in termini di ascolti televisivi. Questo trend sottolinea il continuo interesse del pubblico verso il club torinese, che, sotto la guida dell’allenatore Luciano Spalletti, ha mantenuto un ruolo di primo piano non solo sul campo ma anche nelle preferenze degli spettatori.
Il dominio della Juventus sugli ascolti televisivi: dati impressionanti che superano Inter e Milan
I numeri parlano chiaro: la Juventus ha conquistato la vetta della classifica degli ascolti con un totale di 52.695.651 spettatori complessivi e una media di 1.386.728 spettatori per partita. Questi dati si traducono in un vantaggio netto rispetto alle sue rivali più vicine, l’Inter e il Milan, che si fermano rispettivamente a 48.530.386 e 46.378.402 ascolti totali. La differenza di oltre 4,1 milioni di spettatori con l’Inter e più di 6,3 milioni con il Milan evidenzia l’enorme attrattiva mediatica del club bianconero.
La superiorità della Juventus si manifesta anche nella media degli spettatori per partita, unico club a superare la soglia di 1,38 milioni di telespettatori a incontro. Questa cifra distacca notevolmente le altre squadre della Serie A, con la Lazio e le altre che non raggiungono neanche i 700 mila spettatori medi.
Riflessioni sulla distribuzione dei ricavi economici nel calcio italiano
I dati sugli ascolti televisivi della Juventus riaccendono il dibattito sulla distribuzione dei ricavi nel calcio italiano. Nonostante il club bianconero generi il maggior seguito televisivo, la ripartizione delle risorse economiche rimane un tema controverso. Attualmente, i criteri di distribuzione dei ricavi non si basano esclusivamente sul numero di spettatori, ma su diversi parametri previsti dai regolamenti, sollevando interrogativi sulla giustizia di tale sistema.
Questa situazione solleva importanti questioni su come le risorse siano allocate tra le squadre, considerando che la Juventus continua a richiamare il pubblico più numeroso davanti agli schermi. Nonostante il suo primato negli ascolti, il club non riceve necessariamente una quota economica proporzionata al contributo che offre alle emittenti televisive. Questo tema resta quindi al centro del dibattito, sollecitando riflessioni su possibili modifiche future ai criteri di distribuzione economica nel calcio italiano.